Torino, un miliardo per il trasporto pubblico locale: “Più veloce, confortevole e green”

La città e Gtt hanno presentato durante una conferenza a Palazzo Civico gli investimenti sul trasporto pubblico locale, che si basano sui quattro assi principali di capillarità, affidabilità dei passaggi, comfort e sostenibilità. Il nuovo piano delle opere, previsto dal 2023 al 2027, prevede un investimento di oltre 1 miliardo di euro. Di questi, 700 milioni saranno destinati alla realizzazione di nuove stazioni della metro, all'acquisto di materiale rotabile e all'ampliamento delle infrastrutture tranviarie. I restanti 385 milioni di euro saranno impiegati per l'acquisto di tram e bus elettrici e a metano

Torino trasporto pubblico

Nella mattina del 4 aprile 2023, il Sindaco di Torino Stefano Lo Russo, l’Assessora ai Trasporti Chiara Foglietta e l’Amministratore Delegato di Gtt, Serena Lancione, hanno presentato durante una conferenza a Palazzo Civico gli investimenti sul trasporto pubblico locale, che si basano sui quattro assi principali di capillarità, affidabilità dei passaggi, comfort e sostenibilità.

Il Sindaco ha sottolineato che si tratta del più grande investimento su mezzi e linee che Torino abbia mai visto negli ultimi trent’anni, sia per il valore dell’investimento stesso che per i tempi di realizzazione degli interventi. L’obiettivo degli investimenti è quello di rinnovare il parco mezzi e rendere più veloci le linee principali.

Il nuovo piano delle opere, previsto dal 2023 al 2027, prevede un investimento di oltre 1 miliardo di euro. Di questi, 700 milioni saranno destinati alla realizzazione di nuove stazioni della metro, all’acquisto di materiale rotabile e all’ampliamento delle infrastrutture tranviarie. I restanti 385 milioni di euro saranno impiegati per l’acquisto di tram e bus elettrici e a metano.

Oltre al prolungamento della metro a Cascine Vica, aumenteranno i chilometri di rotaie delle linee tranviarie, passando dagli attuali 70 ai 100, con il prolungamento della linea 15 fino al campus di Grugliasco, del 10 fino a via Massari e la realizzazione della nuova linea 12 che collegherà l’Allianz Stadium con il centro città. Obiettivo tempi di viaggio ridotti del 10% (anche grazie alla priorità semaforica che dovrà raggiungere il 90% anche su alcune linee di bus) e passaggi entro 8 minuti.

Il piano prevede il ripristino della linea Star 2 e l’introduzione della nuova linea Star 3, entrambe dedicate a servire i parcheggi V Padiglione, Santo Stefano e Porta Palazzo.

Riorganizzazione di alcune linee di bus già da giugno 2023

Il piano prevede l’acquisto di diversi mezzi entro il 2027, con l’obiettivo di avere il 64% della flotta composta da mezzi elettrici, il 24% a metano e il 13% a gasolio Euro 6. La novità assoluta saranno i Bus rapid transit, mezzi elettrici su gomma che assomigliano ai tram, dotati di un sistema di ricarica a pantografo al capolinea. Questi mezzi saranno impiegati sulle linee di “forza” 2 e 5.

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche la presidente del Consiglio Comunale, Maria Grazia Grippo. In prospettiva, il Consiglio Comunale dovrà decidere se mantenere o meno le tariffe del trasporto pubblico locale. Tuttavia, il Sindaco ha confermato che al momento non ci saranno modifiche alle tariffe esistenti.

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