Genova, al via la nuova campagna AMIU per la raccolta dell’organico in 11 quartieri

Avviato un piano di sensibilizzazione ambientale rivolto a migliaia di utenze genovesi, con la distribuzione di materiali informativi, l’introduzione di nuovi contenitori e il supporto del consorzio Biorepack per migliorare la gestione dell’organico e promuovere l’uso corretto degli imballaggi compostabili, in linea con gli obiettivi nazionali ed europei di riciclo e sostenibilità

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Credit: fruitgourmet.it

Da aprile 2025, AMIU Genova avvierà un’estensione del servizio di raccolta differenziata dell’organico in diverse aree urbane. I quartieri coinvolti sono: Foce, San Martino, San Fruttuoso, Quezzi, Marassi, Staglieno, Struppa, Sturla, Quarto, Valle Sturla e Molassana. L’iniziativa rientra in una più ampia strategia di gestione dei rifiuti urbani volta a potenziare la qualità della raccolta e ridurre il quantitativo di materiale non differenziato.

La campagna è sostenuta da Biorepack, il primo consorzio nazionale dedicato alla gestione e al riciclo degli imballaggi in bioplastica compostabile, attivo all’interno del sistema Conai.

L’intervento interesserà circa 6.000 utenze e prevede la distribuzione di materiale informativo attraverso:

  • Dépliant recapitati nelle cassette postali;
  • Locandine affisse negli ingressi degli edifici;
  • Istruzioni pratiche sul conferimento di rifiuti organici e imballaggi compostabili, oltre a una panoramica sui servizi ambientali attivi nelle zone coinvolte.

Contemporaneamente saranno installati nuovi contenitori per la frazione organica, con l’obiettivo di rendere il servizio più capillare e facilmente accessibile.

Per Giovanni Battista Raggi, presidente di AMIU Genova, l’iniziativa è parte integrante di una strategia volta a migliorare la raccolta differenziata e promuovere un utilizzo corretto dei materiali compostabili. Il supporto di Biorepack rafforza l’azione informativa, considerata fondamentale per la buona riuscita del progetto.

L’assessore all’Ambiente del Comune di Genova, Mauro Avvenente, sottolinea il ruolo della partecipazione attiva dei cittadini nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. L’estensione del servizio e il supporto di Biorepack sono visti come strumenti per sensibilizzare la popolazione e aumentare l’efficienza della raccolta della frazione organica.

Secondo i dati nazionali, la frazione organica rappresenta circa il 40% dei rifiuti domestici prodotti in Italia. Una raccolta adeguata è quindi cruciale per rispettare i target di riciclo previsti dalle normative italiane ed europee.

Come evidenziato da Carmine Pagnozzi, direttore generale di Biorepack, il corretto conferimento degli imballaggi compostabili migliora quantità e qualità della raccolta dell’organico. Questo processo permette la produzione di compost di alta qualità, un fertilizzante naturale utile all’agricoltura, contribuendo alla salvaguardia dei suoli e alla costruzione di una bioeconomia circolare.

La nuova campagna rappresenta un tassello strategico nella gestione dei rifiuti urbani a Genova. Attraverso azioni informative mirate e l’ampliamento dei servizi disponibili, l’iniziativa punta a consolidare una cultura della raccolta differenziata e a favorire pratiche sostenibili nel rispetto delle politiche ambientali europee.

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