Eeb: luci e ombre nel Piano d’azione per energia accessibile

La Commissione Ue ha appena presentato il Piano che si propone di ridurre i costi energetici e far sì che l’Ue sia più preparata a potenziali crisi. Secondo lo European Environmental Bureau le misure positive sono "l'accelerazione verso le energie rinnovabili, la maggiore flessibilità, le misure per una tassazione e per tariffe più eque", mentre sono totalmente in contrasto con gli obiettivi dichiarati, le infrastrutture di gas fossile e di energia nucleare incluse nel documento, "che renderanno solo l'energia meno accessibile"

Mercoledì 26 febbraio la Commissione europea ha presentato un ampio pacchetto legislativo in cui è contenuto anche il Piano d’azione per l’energia a prezzi accessibili. Secondo lo European Environmental Bureau il Piano contiene alcune iniziative buone, altre decisamente meno.

Sono positive “l’accelerazione verso le energie rinnovabili, la maggiore flessibilità, le misure per una tassazione e per tariffe più eque”. Sono invece totalmente in contrasto con gli obiettivi dichiarati, le infrastrutture di gas fossile e di energia nucleare incluse nel Piano, “che renderanno solo l’energia meno accessibile”. Secondo l’Eeb è inoltre necessario fare maggiori sforzi per ridurre la domanda energetica e garantire che l’elettricità e il calore rinnovabili avvantaggino le famiglie più vulnerabili.

Ecco il semaforo elaborato dall’Eeb che sintetizza le proposte buone 🟢, cattive 🔴 e miste 🟡 che meritano maggior attenzione:

🟢 Le energie rinnovabili come opzione più economica – Il piano stabilisce le giuste priorità: abbassare le tasse sull’elettricità pulita e aumentare l’implementazione di energie rinnovabili, reti e soluzioni di flessibilità per ridurre i costi energetici complessivi.

🟡 Cittadini, comunità e riscaldamento a fuoco – Il piano guarda giustamente oltre l’industria per affrontare l’accessibilità dell’energia per le famiglie, ma manca di misure concrete per combattere la povertà energetica ed espandere le comunità di riscaldamento ed energia rinnovabile per le famiglie a basso reddito.

🔴 Investimenti di GNL all’estero – Versare denaro nelle infrastrutture di gas fossile all’estero mina gli obiettivi climatici, l’indipendenza energetica e blocca l’Ue nei mercati del gas volatili. Invece bisogna raddoppiare le energie rinnovabili per ridurre la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili, non solo dalla Russia ma anche dagli Stati Uniti, un partner che non è più affidabile.

🔴 L’energia nucleare non fornirà energia a prezzi accessibili, né a breve né a medio termine, e dovrebbe quindi essere esclusa dal Piano. Inoltre il suggerimento di accelerare le procedure di autorizzazione per i reattori nucleari (vecchi o nuovi, grandi o piccoli) è profondamente preoccupante, poiché qualsiasi valutazione deve essere condotta con il massimo rigore.