Da martedì 19 novembre in Lombardia saranno attive temporaneamente le misure anti smog nelle province di Milano, Bergamo, Brescia, Monza, Pavia, Lodi, Cremona e Mantova. I dati pubblicati il 18 novembre dall’Arpa hanno certificato il quarto giorno consecutivo di superamento del limite giornaliero di PM10 nelle province di Bergamo e Brescia; il terzo giorno di superamento consecutivo nelle province di Milano, Monza, Pavia, Lodi e Cremona; il secondo giorno di superamento consecutivo in provincia di Mantova.
Considerate le previsioni meteorologiche, tendenzialmente favorevoli all’accumulo degli inquinanti in tutti questi territori, si attiveranno dunque le misure temporanee di primo livello in tutte le province sopra elencate.
Come previsto dalla dGR 2634/2024, sarà attivo – nei comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli che hanno aderito su base volontaria – il divieto di circolazione dei veicoli fino a euro 1 benzina e fino a euro 4 diesel compresi, anche se dotati di FAP (filtro antiparticolato) efficace o aderenti al servizio Move-In.
In tutti i Comuni delle province interessate saranno inoltre vigenti il divieto di utilizzo degli impianti termici alimentati a biomassa legnosa a fino a 3 stelle comprese, il divieto di spandimento dei liquami zootecnici (salvo iniezione e interramento immediato), la riduzione di 1 °C delle temperature massime nelle abitazioni e il divieto di qualsiasi tipo di combustione all’aperto.
Nei prossimi giorni, in base all’evoluzione delle condizioni meteo, verrà valutata l’eventuale disattivazione delle misure.
Sul sito www.infoaria.regione.lombardia.it sono riportate tutte le informazioni relative alle misure temporanee per il miglioramento della qualità dell’aria.